giovedì 24 marzo 2011

Death and Return Of superman




E' strano come certe storie, oggettivamente brutte, rimangono nel cuore.
Erano gli anni novanta, voi ricorderete gli anni novanta come beverly hills, bayside schools, Kurt kobain...
Nel mondo del fumetto invece era il periodo grim e gritty, tutti i personaggi principali avranno un cambiamento di status quo scioccante che porterà sconvolgimenti enormi).
Erano gli anni 90 ancora non eravamo abituati alle resurrezioni.
Quindi in quest'ottica abbiamo avuto il clone di spiderman (nella saga più controversa degli anni 90, la saga del clone 2, di cui parlerò), il batman con la schiena spezzata da Bane, la morte di Thor e la morte di Superman.
La morte di superman è stato un evento urendo, viene creato un supercattivo (doomsday) senza nessuna motivazione, che si libera e fa massacri, finchè non affronta superman e si ammazzano entrambi.
Una mini commovente di ricordo di superman, (lois distrutta, infarto a johnatan kent) e poi arrivano i 4 superman, che continuano tutt'ora a imperversare nel mainstream dc nonostante il ritorno del primo (un superman effettivametne non è mai tornato).

La saga di per sè è brutta, si basa su idee bislacche e onestamente è troppo lunga.
Ma ha delle caratteristiche peculiari che la rende interessante.
1) la potenza della copertina, quell'immagine rimarrà nei secoli come simbolo, il mantello di superman che svolazza sbrindellato è veramente potente (tra l'altro viene detto esplicitamente nel fumetto)
2) mostra un superman che non ci sarà più, pieno di comprimari, più o meno interessanti, c'è cadmus (una divisione scientifica), lex luthor capellone che si finge il figlio di se stesso, bibbo, il prof hamilton.
Tutta roba che ora non c'è, ora proprio non c'è metropolis.
3) Ha portato un sacco di concetti che sono tornati in voga adesso, la distruzione di star city, l'eradicatore, Heinshaw, superboy, tutta roba che viene riutilizzata ancora adesso.
4) il funerale, io piango ai funerali, poi il funerale di superman per l'epoca era mastodontico.

Insomma fosse per me la leggerei

Nessun commento:

Posta un commento